Nanolever e Università di Bologna insieme nelle tesi per Fisici Industriali

È con grande piacere che annunciamo un progetto decisamente interessante e formativo per tutti gli studenti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna. A partire da oggi infatti è stata inaugurata una proposta di per lo sviluppo delle tesi universitarie tra il Dipartimento di Fisica e Nanolever, azienda con sede a Bertinoro (FC), per merito del professore Nico Lanconelli e del dottor Gilberto Romboli.

Nanolever è stata fondata nel 2014 dal dott. Gilberto Romboli, ex-studente di Fisica dell’Università di Bologna, e si occupa dello sviluppo di celle di carico e dei sistemi di misura del peso nell’ambito delle macchine automatiche.

Nanolever ha sviluppato un sistema innovativo perché in grado di eliminare gli errori dovuti alle vibrazioni tipici dell’automazione industriale. Oggi realizza sistemi di pesatura per il confezionamento di tisane, farmaci e polveri alimentari.
Con il sistema Sigma Low è infatti possibile misurare il peso con velocità e precisione dove prima si riteneva impossibile, perché Sigma Low elimina alla radice il disturbo dovuto dal peso apparente, generato dalle vibrazioni dei macchinari.

Poiché ad oggi il percorso di studi e il mestiere del Fisico sono rivolti principalmente all’attività di ricerca scientifica di tipo accademico, ci auguriamo che questa collaborazione tra Nanolever e l’Università di Bologna possa estendere la visione del Fisico nell’ambito di R&D nell’impresa, partendo proprio dalla capacità di problem solving dei Fisici.

Nanolever infatti è una società di produzione di sistemi di pesatura che realizza e progetta bilance fino ad ora ritenute impossibili da realizzare, il cui obiettivo è diffondere le nostre nuove tecnologie di dosaggio gravimetrico e l’innovativa misurazione del peso integrata con l’attrezzatura.
L’azienda fa parte di un gruppo industriale composto da tre società, di cui due sono attive nel settore aerospaziale e delle macchine automatiche – con fatturati di oltre 60 milioni di euro – e l’ultima invece è attiva nel settore aerospaziale, nucleare, dell’automazione e automotive, per un totale di 140 ingegneri dedicati al calcolo e alla progettazione.

Gli studenti laureandi dell’Università potranno compilare le loro tesi sugli argomenti proposti da Nanolever. Ecco le possibilità disponibili ad oggi – in ottica bilingue, sia italiana che inglese.

SVILUPPO DI UNA CELLA DI CARICO INNOVATIVA PER USO INDUSTRIALE

Partecipazione allo sviluppo di un sensore estensimetrico da utilizzare nella selezionatrice ponderale. Questo progetto intende rivoluzionare le tecnologie del controllo peso.
Il lavoro includerà:
• una comprensione teorica del comportamento del sensore per le caratteristiche elettriche resistive definendone il modello di comportamento;
• studio del comportamento resistivo degli estensimetri relativi ai cavi interni di collegamento al ponte di Wheatstone;
• l’implementazione e le prove di laboratorio del sensore, comprese le prove al banco
• verifica della camera climatica e interpretazione dei dati.
• personalizzazione del firmware per il microcontrollore AVR a 8 bit di Atmel
applicazione del sensore in un prototipo di controllore peso.

SVILUPPO DI UN PIANO COTTURA A INDUZIONE CHE PESA GLI ALIMENTI DIRETTAMENTE SUL VETRO CERAMICO

La partecipazione allo sviluppo di una cella di carico integrata con un piano a induzione ci permette di pesare gli ingredienti direttamente sul vetro ceramico.
Il lavoro includerà:
• comprensione teorica del comportamento del sensore determinandone la fisica in combinazione con il vetro ceramico;
• personalizzazione dell’hardware aperto per il condizionamento del segnale;
• verifica al banco del sistema di misura in varie condizioni dei vincoli del piano ad induzione.

ALGORITMO DI MISURA BASATO SULLA SELEZIONE DEI DATI

Il progetto prevede lo sviluppo di un algoritmo di intelligenza artificiale ad autoapprendimento, che consente il miglioramento della media aritmetica digitale del segnale della cella di carico.
Attualmente, la misurazione del peso viene effettuata dalla media aritmetica di una serie di campioni estratti su un segnale di trigger dove i campioni sono in una distribuzione gaussiana. L’attività di ricerca riguarda la formulazione dell’analisi dei dati, e la selezione dei campioni, tramite un algoritmo di autoapprendimento super intelligente, che migliora la media dei campioni scelti non soltanto come una serie di dati in sequenza cronologica.

Per ulteriori informazioni:
gromboli@nanolever.com

La Fisica nel mondo

Rivolgiamo lo sguardo al panorama universitario italiano, europeo e statunitense per rispondere a una domanda molto importante, ovvero, quali sono le più rinomate Università di Fisica nel mondo?

Dove studiare Fisica in Italia

UniTrento – Università degli Studi di Trento

L’università degli studi di Trento nacque nel 1962 come Istituto universitario superiore di scienze sociali, per opera di Bruno Kessler. Nell’ottica di ampliamento dell’offerta formativa, nel 1972 fu istituita la facoltà di scienze e nel 1973 quella di economia. Più recentemente, nel 2004, è stata istituita la facoltà di scienze cognitive, la prima in Italia, con sede a Rovereto.

Alma Mater – Università degli Studi di Bologna

Attiva dall’XI Secolo è considerata da molteplici fonti la più antica università del mondo tuttora in funzione. Oggi l’Università di Bologna ha adottato una struttura multicampus che comprende, oltre alle sede centrale di Bologna, altri quattro campus sul territorio regionale a Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. Dal 1998 dispone di una delegazione in Argentina, impegnata sui temi del processo di integrazione politica ed economica fra l’Unione Europea e l’America Latina.

La Sapienza – Università degli Studi di Roma

L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”  è un’università statale italiana fondata nel 1303, tra le più antiche del mondo. Nacque per volontà di papa Bonifacio VIII che, il 20 aprile 1303, con una bolla pontificia istituì a Roma lo Studium Urbis. Con oltre 113 000 studenti, è la più grande università d’Europa.

UniMiB – Università degli Studi di Milano Bicocca

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca è un’università statale italiana fondata nel 1998. I primi corsi  vennero attivati nell’anno accademico 1998-1999. Come emblema fu scelto un ottaedro, a simboleggiare la multidisciplinarità dell’Ateneo. La maggior parte dei Dipartimenti fa parte del Campus di Milano, e si trova nella zona del quartiere Bicocca.

UniPd – Università di Padova

L’Università degli Studi di Padova, più comunemente chiamata solo Università di Padova, è un’università statale italiana, fondata nel 1222, fra le più antiche del mondo. L’università di Padova appresenta uno dei casi paradigmatici di Ateneo medievale nato dalla migrazione di un gruppo di studenti provenienti da un’altra sede universitaria (Bologna). Dispone di una scuola superiore, la Scuola Galileiana di Studi Superiori nonché di una rete di strutture bibliotecarie e museali.

 

Dove studiare Fisica in Europa

 

ETH di Zurigo – Svizzera

Il Politecnico federale di Zurigo, è considerato il più prestigioso istituto universitario politecnico della Svizzera, nonché uno dei più importanti centri di ricerca al mondo.
 

Università di Oxford – Inghilterra

È la più antica università del mondo anglosassone. La data di fondazione è incerta, ma potrebbe essere avvenuta a più riprese in diverse occasioni. In ogni caso esistono prove della presenza di un centro di studio e insegnamento almeno a partire dal 1096.

Università di Friburgo – Germania

L’Università di Friburgo è un’istituzione accademica bilingue, in lingua francese e tedesca, con sede nella città svizzera di Friburgo. L’Ateneo conta quasi 10mila studenti.

BAUMAN MSTU – Russia

L’Università tecnica statale moscovita N. Ė. Bauman – nota anche come Baumanka -, è la più antica e una delle più prestigiose università tecniche della Russia. È intitolata dal 1930 al rivoluzionario Nikolaj Ėrnestovič Bauman, ucciso nel 1905 non lontano dall’edificio principale dell’allora Istituto tecnico imperiale.

Università di Lund – Svezia

L’Università di Lund è una delle università più antiche del Nord Europa, sita nella città di Lund, in Svezia. Fu fondata nel 1666 per iniziativa di Carlo XI di Svezia. Dispone di otto facoltà e due campus secondari. L’istituto di astronomia è costituito dallo storico Osservatorio di Lund.
 

Dove studiare Fisica negli USA

 

Massachuttes Institute of Technology

L’Istituto di tecnologia del Massachusetts è una delle più importanti università di ricerca del mondo. Aperto a Boston nel 1861 dal geologo William Barton Rogers, che ne fu il primo rettore, il MIT sorse come istituto dedito alla ricerca applicata all’industria. Negli anni Sessanta vi fu un notevole fermento culturale, che portò alla nascita e allo sviluppo della cultura hacker.

Princeton University – New Jersey

L’Università di Princeton, situata nel New Jersey, è una delle maggiori università della Ivy League – nonché mondiali. È inoltre la quarta più antica istituzione di istruzione superiore degli Stati Uniti. Fu fondata nel 1746 da William Tennent.

UCLA Physics & Astronomy – Los Angeles

L’Università della California, Los Angeles (conosciuta anche come UCLA) è un’università pubblica e di ricerca statunitense tra le più importanti e prestigiose al mondo. Si trova a Los Angeles, all’interno dell’area residenziale di Westwood. Istituita nel 1919 dalla trasformazione di un precedente istituto di educazione superiore, la State Normal School, è il secondo campus più antico del sistema dell’Università della California – dopo quello di Berkeley.

California Institute of Technology

Il California Institute of Technology o Caltech è un’università privata statunitense che ha sede nella città di Pasadena, fondata nel 1891. È una delle università più premiate nell’ambito della ricerca e fa parte della Association of American Universities, che riunisce i più prestigiosi atenei nordamericani. Il California Institue of Technology opera e collabora anche con il vicino Jet Propulsion Laboratory della NASA.

Leland Stanford Junior University

L’Università di Stanford è situata in California, nella contea di Santa Clara, a circa sessanta chilometri a sud di San Francisco e adiacente alla città di Palo Alto. Si estende, di fatto, nel cuore della Silicon Valley. L’Università di Stanford aprì le sue porte nel 1891 per volontà dei benefattori Jane e Lelan Stanford, che avevano deciso di fondare un’università per istruire i ragazzi della California in memoria del loro figlio, morto di tifo a Firenze. L’università ospita altresì l’accelleratore di particelle SLAC.